


L’installazione che attraversa le tre sale consecutive della Biblioteca è costituita da un’unica linea spezzata in perenne movimento: una sequenza di segmenti collegati tra loro da giunti flessibili. Un sistema di tiranti contrappesati ne determina di volta in volta la configurazione, ridefinendo le proporzioni dello spazio alludendo a quello ideale della conoscenza.
Gli angoli formati dai segmenti mutano in ogni direzione e con diverse velocità: alcuni rimangono temporaneamente immobili in attesa che altrove si produca un nuovo assetto. La linea si offre come forma, ma nel suo movimento si manifesta come gesto.


studi e modelli



Dai modellini in piccola scala
ad un grande modello in scala 1/3 per lo studio dei movimenti
e dell'automazione
